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Pubblicato il 16 ottobre 2019

8° Concorso MOVM ten. Aldo Zanotta - Alpino Arturo Pedrolli anno 2020

Tema:

1915 – 1918

“Lettere da e per il Fronte”

Storie da un Paese in una Guerra Grande

vedi PDF sotto riportato

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Pubblicato 16.10.2019

Parlano di noi: Il Piccolo del 8 ottobre 2019

Vedi PDF sotto riportato

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7° Concorso MOVM Ten. A. Zanotta – Alp. A. Pedrolli

Con soddisfazione ed una punta di orgoglio abbiamo provveduto, nella mattinata di venerdì 31 maggio presso la nostra sede, alla premiazione dell'annuale concorso "MOVM tenente Aldo Zanotta – alpino Arturo Pedrolli", giunto alla 7a edizione.

Il tema assegnato alle scuole primarie e secondarie di 1° grado del territorio novese, secondo il bando ed in accordo con le celebrazioni per il Centenario di costituzione dell' A.N.A. è stato il seguente: «Nel 2019 l’Associazione Nazionale Alpini festeggia il centenario della sua fondazione. Vittoriosi nella Grande Guerra oppure sconfitti nella tragedia della ritirata di Russia della Seconda Guerra Mondiale o protagonisti oggi nelle missioni di pace nel mondo o infine generosi Volontari, sia della Protezione Civile che dei nostri Gruppi, in concreto aiuto alle popolazioni colpite dalle calamità che periodicamente affliggono il nostro Paese, gli Alpini, in armi o in congedo, sono da sempre gli orgogliosi e fedeli servitori della loro Patria.”

Il sentimento di soddisfazione scaturisce dalla certezza di aver coinvolto n°. 11 classi nel progetto e un po' di orgoglio per essere riusciti, attraverso il tema proposto, ad avvicinare gli allievi delle scuole al mondo degli alpini; infine la consapevolezza che questa nostra manifestazione, fiore all'occhiello di tutta l'attività svolta annualmente, sia rispondente all'Articolo 2 dello Statuto dell'A.N.A..

Pregevoli i lavori proposti dalle varie classi, in particolare ci piace ricordare quello della Scuola Primaria Zucca che ha realizzato un video molto interessante, con l'esecuzione da parte degli scolari di alcuni canti alpini ed una parte recitata tratta da un episodio narrato nel libro "Le scarpe al sole" di Paolo Monelli.

La giornata della premiazione, che ha coinvolto circa 200 allievi con i loro insegnanti, è iniziata con la cerimonia dell'Alzabandiera, a seguire, presso la nostra tensostruttura addobbata con i lavori dei partecipanti, la consegna dei premi alla presenza del Sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, dei Consiglieri Sezionali Franco Corti e Stefano Mariani, del Sig. Boggeri in rappresentanza del Cav. Stefano Pernigotti, del rappresentante della Associazione Novese Donatori Volontari Sangue sig. Saulino, del Capo Gruppo Giancarlo Grosso.

I partecipanti al 7° Concorso sono stati i seguenti, secondo la classifica di seguito riportata:

1° PREMIO:

Scuola primaria “Zucca” Classe III sez. A-B-C

Scuola secondaria 1° grado “Doria” Classe II D

PREMI DI PARTECIPAZIONE

Scuola primaria “G. Pascoli” Classe V sez. A-B

Scuola primaria “G. Pascoli” Classe V sez. C-D

Scuola primaria “Fermi” Classe II sez. B

Scuola primaria “L. Cavriani” Classe unica

Scuola secondaria 1° grado “Doria” Classe I E

MENZIONE SPECIALE

Scuola primaria “Fermi” Classe II sez. B

Oltre ai premi in denaro stabiliti dal bando di concorso il Gruppo ha deciso di offrire un abbonamento a "L’Alpino" a tutti gli istituti in elenco.

Un doveroso ringraziamento alle scuole concorrenti, in particolare ai loro insegnanti, a tutti i partecipanti alla cerimonia di premiazione, agli alpini che si sono adoperati per preparare la tensostruttura e provveduto al rinfresco finale, all'Alpino Eugenio Spigno abile regista di tutto il concorso.

Arrivederci al prossimo anno scolastico!

Gruppo Alpini di Novi Ligure

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4 maggio 2019: Croce degli Alpini (Valle Borbera)

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In occasione dell'Adunata del Centenario ritengo opportuno ricordare, innanzi tutto a me, i primi due articoli dello Statuto dell'A.N.A., semplicemente, senza polemiche, per aver ben presente la rotta da seguire. Italo Semino

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI

STATUTO

MILANO - VIA MARSALA, 9

(deliberato dalla Assemblea Straordinaria dei Delegati del 31 maggio 2015)

COSTITUZIONE

Art. 1 - L’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.) fondata nel 1919, ha sede in Milano, Via Marsala 9, ed è costituita tra coloro che hanno appartenuto od appartengono alle Truppe Alpine: alpini, artiglieri da montagna, genieri, trasmettitori, paracadutisti, militari dei Servizi in organico alle Truppe Alpine, i quali, nel presente Statuto, vengono tutti indicati con il nome generico di "Alpini".

SCOPI

Art. 2 - Associazione apartitica, l’Associazione Nazionale Alpini si propone di:

a) tenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini, difenderne le caratteristiche, illustrarne le glorie e le gesta;

b) rafforzare tra gli Alpini di qualsiasi grado e condizione i vincoli di fratellanza nati dall’adempimento del comune dovere verso la Patria e curarne, entro i limiti di competenza, gli interessi e l’assistenza;

c) favorire i rapporti con i Reparti e con gli Alpini in armi;

d) promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell’ambiente naturale, anche ai fini della formazione spirituale e intellettuale delle nuove generazioni;

e) promuovere e concorrere in attività di volontariato e Protezione Civile, con possibilità di impiego in Italia e all’estero, nel rispetto prioritario dell’identità associativa e della autonomia decisionale.

Per il conseguimento degli scopi associativi l'Associazione Nazionale Alpini, che non ha scopo di lucro, si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri soci.

 

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27 dicembre 1940

Cadeva sul Chiarista e Fratarit (Albania) la MOVM tenente Aldo Zanotta da Novi Ligure, Divisione Julia 9° Rgt Alpini, II Battaglione Complementi.

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Pubblicato 8 novembre 2018

Con la presente si informa che l'indirizzo della sede del Gruppo è ufficialmente diventato:
A.N.A. Gruppo Alpini di Novi Ligure
Piazza Gruppo Alpini di Novi Ligure, 1
15067 Novi Ligure (AL)

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da L'Alpino gennaio 1933: il rifugio Contrin

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Pubblicato il 17 luglio 2018

Ultime notizie trovate per il Caduto della Grande Guerra Pesce Lorenzo Bartolomeo.

Soldato Pesce Lorenzo Bartolomeo

Figlio di Lorenzo e di Rosa Ravera, nato a Novi Ligure il 18 marzo 1897, distretto militare di Voghera, in forza al 3° Rgt Alpini Btg Monte Granero, morto il 4 settembre 1917 nell'Ospedaletto da Campo N. 171 per ferite riportate in combattimento. L'Ospedaletto da Campo N. 171 da luglio al 27 ottobre 1917 era dislocato a Pocol (Cortina d'Ampezzo) (1).

«Città di Novi Ligure […] Estratto dell'atto di morte […] Il sottoscritto sottotenente Cornelio Sig. Achille incaricato della tenuta dei registri di Stato Civile presso la 126a Compagnia Alpina Battaglione M. Granero dichiara che sul registro degli atti di morte a pagina nove a al N. 7 d'ordine trovasi inscritto quanto segue: L'anno millenovecentodiciassette ed alli quattro del mese di settembre nell'Ospedale da Campo someggiato 171 (illeggibile) mancava ai vivi alle ore quattro all'età di anni venti il soldato Pesce Lorenzo 3° Reggimento Alpini 126a Compagnia Battaglione Monte Granero nativo di Novi Ligure Provincia di Alessandria figlio di Lorenzo e di Ravera Rosa, celibe, morto in seguito a ferita da pallottola di fucile regione occipitale con foro d'uscita regione sopra orbitale destra e (illeggibile) materia cerebrale, dipendente da causa di servizio, sepolto a Pocol (Cimitero illeggibile) come consta dall'attestazione delle persone a piè sottoscritte (seguono i nomi)» (2).

Dal 30 giugno al ripiegamento del novembre 1917, in seguito a Caporetto, il Btg M. Granero operò nel settore Val Costeana: Passo Valparola, Forcella Travenanzes, Q. 2668, Punta Berrino, Cima Falzarego.

1) Tratto da: http://www.frontedolomitico.it/Uomini/ospedali/odc171.html.

2) tratto da http://www.14-18.it

Foto: Sacrario Militare di Pocol

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Perchè gli alpini hanno una penna sul cappello?

Su indicazione di Eugenio Spigno abbiamo cercato di rispondere a questa domanda.

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Ricordando i nostri Caduti

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Nelle due lapidi si possono riscontrare alcuni errori:

Nella Prima Guerra Mondiale non esisteva l'Artiglieria Alpina ma L'Artiglieria da Montagna che divenne Alpina nel 1934. Nella Lapide della Seconda Guerra Mondiale il Caduto Ghelfi non è Dino ma Gino ed era in forza al 1° Rgt Alpini, Divisione Cuneense. I Caduti della Grande Guerra Nemo G.B. e Pesce Lorenzo Bartolomeo non appartenevano al 3° Rgt Art da Montagna ma al 3° Rgt Alpini.

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