Raduni del Gruppo di Novi Ligure

Pubblicato 29 gennaio 2019

Zuppa calda a Nikolajewka

Da «Nikolajewka c'ero anch'io» a cura di Giulio Bedeschi, Mursia Editore: il Tenente Angelo Damini (Divisione Julia, 3° Rgt Artiglieria Alpina, Gruppo Udine, 34a Batteria) così rese la sua testimonianza: «[...] Non ho la forza di parlare, né di muovermi: guardo con occhi incoscienti i feriti che si trascinano nella neve e che noi non abbiamo la forza di aiutare, quasi li invidiamo, perché sono più vicini alla morte. Uno si è trascinato vicino all'isba ove i medici stanno lavorando. L'isba è piena e i feriti fanno coda fuori. Questo che si è trascinato da solo, lasciando una scia di sangue sulla bianca neve, appoggia la testa sul muro dell'isba e mi guarda, con un'espressione che non so descrivere. Gli mancava completamente il piede destro e dal moncone della gamba il sangue gli usciva e lui sembrava rassegnato ad attendere, non certo il suo turno di medicazione, ma la morte. Il suo sguardo m'impressionava più del suo sangue; non so resistere e mi giro dall'altra parte [...]».

Un pugno nello stomaco!

E di questo pugno abbiamo cercato di fare ricordo nella commemorazione "Zuppa calda a Nikolajewka" di sabato 26 gennaio 2019 presso la parrocchiale di Sant'Antonio a Novi Ligure, in occasione del 76° anniversario della battaglia. Quest'anno, e per la seconda volta, grazie alla Sig.ra Maria Grazia Franceschini abbiamo avuto la presenza del nostro secondo simbolo alla celebrazione.

Il primo emblema è nel nome della manifestazione stessa: quel tozzo di pane, scorto nel tascapane di un Caduto Russo, che alla sera dopo la battaglia, con un po' di brodo caldo, sarà fonte di vita per l'alpino Virgilio Fincato, e diventerà "Zuppa calda a Nikolajewka". Il secondo segno, a cui ci si riferisce, è quella Bandiera ormai stinta con lo stemma dei Savoia, un Tricolore che è stato in guerra, in Russia, e tornò nella cassetta d'ordinanza di un ufficiale novese, che non fece ritorno in Italia. L'ufficiale era la MAVM Capitano Aldo Massiglia, 38° Rgt Fanteria, divisione Ravenna che cadde il giorno del suo 32° compleanno l'11 dicembre 1942 a Krassno Orecowo.

Quella bandiera, a cui abbiamo reso onore, rappresenta tutti i Caduti in terra di Russia Alpini e non.

Un doveroso ringraziamento al Coro Alpini Valtanaro, sempre presente alla manifestazione, che oltre ad arricchire la celebrazione della Santa Messa ci regala il suo graditissimo concerto. Un grazie al Vice Presidente Sezionale Corrado Vittone, ai Consiglieri Sezionali Mauro Barzizza e Stefano Mariani, al Referente Giovani Daniele Bertin che ci hanno onorato della loro presenza e di quella del Vessillo Sezionale. Per ultimo, ma non ultimo, un ringraziamento ai Gruppi che, con il loro gagliardetto, hanno voluto condividere con noi la commemorazione: Borghetto Borbera, Ovada, San Cristoforo e Tortona ed a tutti coloro che hanno partecipato.

Caduti nella campagna di Russia del Comune di Novi Ligure e Comuni confinanti. (Fonte UNIRR)

Novi Ligure Caduti 37 di cui alpini 10; Basaluzzo Caduti 3 di cui alpini 0; Bosco Marengo Caduti 9 di cui alpini 3; Cassano Spinola Caduti 5 di cui alpini 2; Gavi Caduti 31 di cui alpini 7; Pasturana Caduti 4 di cui alpini 1; Pozzolo Formigaro Caduti 7 di cui alpini 3; Serravalle Scrivia Caduti 10 di cui alpini 4; Tassarolo Caduti 7 di cui alpini 0; Totale Caduti 113 di cui alpini 30

Alpino Italo Semino

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Commemorazione per il Centenario della Guerra 1915-1918

24 e 26 ottobre 2018

Il Gruppo Alpini di Novi Ligure si è fatto promotore di una serie di iniziative per la commemorazione del Centenario della Grande Guerra, nell'ambito della manifestazione annuale, organizzata dal Comune, in occasione del ricordo dei Caduti di tutte le guerre e della giornata dell'Unità Nazionale.

Il tutto ha avuto inizio in anticipo rispetto alla data tradizionale del IV Novembre, sia per ragioni organizzative, che per ribadire l'importanza della data del 24 ottobre, giorno che nel 1917 rappresentò l'inizio della sconfitta, la rotta di Caporetto, ed esattamente un anno dopo, fu il principio della battaglia di Vittorio Veneto, che condusse all'Armistizio di Villa Giusti, e quindi alla Vittoria del IV Novembre con conseguente dissolvimento dell'Impero Austro-Ungarico.

La prima tappa è consistita nella presentazione del Quaderno N. 4 della collana "Pennalpine" curato da Italo Semino: "Albo d'Oro 1915-1918. Caduti del Comune di Novi Ligure", nel quale il redattore ha cercato di stilare un unico elenco dei Caduti novesi, raccogliendo da fonti diverse, e dove ha tentato di restituire l'identità dei Caduti, compito improbo e non totalmente concluso.

Presentazione avvenuta con la gradita presenza, per l'Amministrazione Comunale dell'Assessore alla cultura Cecilia Bergaglio ed in ambito A.N.A. del Presidente Sezionale Bruno Dalchecco.

Venerdì 26 ottobre la giornata culminante, iniziata alle ore 10,00 con lo scoprimento di una targa commemorativa, proposta dal locale Gruppo Alpini, condivisa dall'Amministrazione Comunale e da tutte le Associazioni d'Arma ancora presenti in città.

Il basamento della targa, in pietra, venne collocato nei giorni precedenti da una squadra di volenterosi alpini novesi, che nell'occasione ringraziamo e non citiamo per non dimenticarne qualcuno, guidati dal Capo Gruppo Giancarlo Grosso.

L'epigrafe su lastra metallica è stata posta nell'aiuola all'incrocio fra il Viale Saffi ed il Viale della Rimembranza: Monumento vivente in ricordo dei Caduti della Grande Guerra, e che fu inaugurato il 27 maggio 1923.

Dopo un breve trasferimento, la commemorazione è proseguita nei giardini pubblici, di fronte al Monumento ai Caduti con la partecipazione del Sindaco Rocchino Muliere, Autotità civili e militari, Associazioni d'arma, numerose scolaresche, cittadini novesi.

Presente il Vessillo Sezionale con i Consiglieri Franco Corti e Stefano Mariani, il Referente giovani Daniele Bertin ed i Gagliardetti dei Gruppi di Vignole Borbera ed Ovada, oltre a quello del Gruppo locale.

Eseguiti l'Alzabandiera e l'Onore ai Caduti con deposizione della Corona, la cerimonia è proseguita con un momento molto significativo: ovvero la messa a dimora di due piante ai lati del Monumento stesso, da parte di alcuni alunni delle scuole elementari, in ricordo della piantumazione dei N. 220 alberi, ciascuno dei quali simboleggiante un Caduto, avventuta per la realizzazione del Viale della Rimembranza.

A seguire le allocuzioni rispettivamente del Sindaco di Novi Ligure, dell'Alpino Eugenio Spigno, dell'Ing. Francesco Melone. In particolare Eugenio Spigno, dopo averci ricordato la nascita dei Viali o Parchi della Rimembranza, ci ha proposto una profonda riflessione sulla guerra e sull'esercizio del potere.

Alla sera gran finale presso il teatro cittadino "Paolo Giacometti" con un "superbo" concerto del Centenario da parte del Corpo Musicale Romualdo Marenco e della Corale Novese con musiche e canti risorgimentali.

Il miglior modo per concludere un'intensa e significativa giornata.

Gruppo Alpini di Novi Ligure

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Gruppo Alpini di Novi Ligure - 23 settembre 2018: San Maurizio e Giornata Sociale

Per la decima volta, il Gruppo Alpini di Novi Ligure ha commemorato, nella terza domenica di settembre, San Maurizio protettore delle truppe alpine e contemporaneamente ha celebrato la giornata sociale. Al mattino si è svolta la consueta manifestazione in prossimità del monumento alle “Penne Mozze” con la partecipazione del Sindaco della città Rocchino Muliere, Autorità civili e militari, Associazioni d'arma, i Consiglieri Sezionali Franco Corti e Stefano Mariani ed il Direttore de “Il Portaordini” Gian Luigi Ceva; un particolare ringraziamento ai Gruppi di San Salvatore Monferrato e Val Grue-Garbagna che hanno condiviso con noi la cerimonia. Tutto secondo i canoni tradizionali, tranne un piccolo incidente di percorso che accade quando si affidano strumenti tecnologici, in continua evoluzione, a chi imparò a risolvere i problemi con il regolo calcolatore [meccanico, analogico, manuale ndr], mi riferisco al redattore del presente resoconto ed i presenti sanno a cosa mi riferisco! Dopo il trasferimento in sede, la consueta Santa Messa in suffragio di tutti gli alpini “andati avanti” celebrata da Don Giuseppe Turrici. “Ottimo ed abbondante” il pranzo sociale durante il quale sono stati premiati con il distintivo di fedeltà di iscrizione al Gruppo, i seguenti soci Alpini: Giorgio Bottaro, Fabrizio Bonissone, Marco Carlevaro, Mario Lovelli, Federico Repetto, Giuseppino Saturnino (25 anni), Giuseppe Fossati, G. Battista Repetto (40 anni), Pietro Chessa (50 anni), Paolo Bettinzoli, Mauro Canavero, Franco Ferrarese, Angelo Repetto (i nostri veterani 60 anni). Il pranzo sociale si è concluso in allegria, unica nota stonata, quella che non si è udita, nei nostri incontri conviviali ormai gli alpini non cantano più! Ricorrendo il Centenario della Vittoria e della fine della Grande Guerra nell'occasione ricordiamo i nomi dei Caduti novesi (1915-1918) appartenenti alle Truppe Alpine e riportati sul monumento:

Art Baduzzi Giuseppe 3° Rgt Art. Montagna

Art Bagnasco Pietro 3° Rgt Art. Montagna

Art Borsalino Desiderato 3° Rgt Art. Montagna

Art Bottaro G. Battista 2° Rgt Art. Montagna

Art Bottaro Giuseppe 2° Rgt Art. Montagna

Art Fossati Giacomo 3° Rgt Art. Montagna

Alp Nemo G. Battista 3° Rgt Alpini

Alp Pesce Lorenzo Bartolomeo 3° Rgt Alpini

Sten Pinceti Ugo 7° Rgt Alpini

MBVM Cap.no Rocca Mario 3° Rgt Art. Montagna

MBVM (n. 2) C.le Tamagno Vittorio 3° Rgt Art. Montagna

Alla prossima!

Alpino Italo Semino

 

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18 settembre 2016: San Maurizio - Giornata Sociale

Come consuetudine, ormai è l'ottavo anno consecutivo, il Gruppo Alpini di Novi Ligure commemora, nella terza domenica di settembre, San Maurizio protettore delle truppe alpine e nel contempo celebra la giornata sociale.

Non tedierò il lettore con la cronaca della manifestazione che non si è discostata dai canoni tradizionali e codificati dal cerimoniale; mi piace invece proporre i nomi dei nostri soci premiati con il distintivo di fedeltà di iscrizione al Gruppo: Alpini Benasso Giuseppe, Bergamo Giancarlo (25 anni), Barbin Diego, Bottazzi Giovanni, Bruno Italo, Fossati Giovanni Giacomo, Gemme Roberto (30 anni), Pollini Luigi (40 anni), Borra Giovanni (50 anni). Così come intendo sottolineare la qualità del rancio "ottimo ed abbondante" preparato e servito da alcuni soci volenterosi ai quali esprimo la mia gratitudine.

Vale la pena invece rammentare qualche dato relativo al nostro monumento alle "Penne Mozze". Inaugurato nel 1968 in occasione del trentesimo di fondazione, evoca nell'osservatore, pur nella sua semplicità, la rappresentazione dei Caduti per la Patria, attraverso la "colonna spezzata", ovvero la vita interrotta prima del suo termine naturale. Sulla destra una targa di bronzo, posta su una piccola roccia, recita la seguente epigrafe: "Alle Penne Mozze del Novese". Infine nell'anno 2006 il monumento venne corredato di due lapidi marmore sulle quali sono incisi i nomi del Caduti Alpini Novesi sia della Prima, n. 11 nominativi, che della Seconda Guerra Mondiale, n. 10 nomi fra cui la MOVM tenente Aldo Zanotta.

In ultimo ricordo che alla commemorazione hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle Associazioni d'Arma della città, Il Sindaco di Novi Rocchino Muliere e per la Sezione A.N.A. di Alessandria il Vice Presidente Bruno Dalchecco ed il Consigliere Sezionale Stefano Mariani.

Alpino Italo Semino

 

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Gorizia 19 Giugno 2016

Raduno Alpini del Triveneto

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Novi Ligure 25 aprile 2016

71° Anniversario della Liberazione

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Pubblicato il 12.10.2015

Grande Guerra: Nel Ricordo della Presenza dell'Esercito Britannico in Valle Scrivia, tra Arquata e Libarna, Celebriamo 70 Anni di Pace Europea

Resoconto dei quattro giorni di commemorazioni a cura degli alpini Eugenio Spigno (Gruppo di Novi) e Diego Picollo (Gruppo di Arquata).

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Pubblicato il 23.09.2015

Grande Guerra: Nel Ricordo della Presenza dell'Esercito Britannico in Valle Scrivia, tra Arquata e Libarna, Celebriamo 70 Anni di Pace Europea

Resoconto per immagini dei quattro giorni di commemorazioni

Nel quadro delle manifestazioni che in tutta Italia si moltiplicano per commemorare degnamente il Centenario della Grande Guerra, i Gruppi Alpini di Novi Ligure e di Arquata Scrivia, con la collaborazione dei Gruppi di Gavi, Serravalle Scrivia, Vignole e Borghetto Borbera hanno voluto ricordare un episodio quasi dimenticato: la presenza, nel periodo 1917 – 1919, della Base Operativa dell’Esercito Britannico di supporto alle truppe impegnate al fronte in aiuto alle truppe italiane dopo la rotta di Caporetto.

Nei file allegati si propone il racconto per immagini della commemorazione che si è sviluppata in quattro giorni dal 17 al 20 settembre 2015.

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Foto di Aldo Merlo fotografo ufficiale della Sezione di Torino

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Venerdì 21 febbraio 2014

Assemblea Ordinaria Annuale dei Soci del Gruppo di Novi Ligure
Nei locali della sede del Gruppo Alpini di Novi Ligure in viale Pinan Cichero, 35 di Novi Ligure in prima convocazione alle ore 20,00 ed in seconda convocazione alle ore 21,00 avrà luogo l’Assemblea Ordinaria Annuale dei soci per discutere il seguente Ordine del Giorno:

- Saluto ai convenuti.
- Insediamento del Presidente e Segretario dell’Assemblea.
- Relazione morale e finanziaria.
- Discussione ed approvazione delle relazioni.
- Programma attività per l’anno 2014.
- Varie ed eventuali.

Si invitano i Signori soci a partecipare numerosi: la presente circolare serve quale regolare avviso di convocazione dei soci. All’Assemblea i soci alpini partecipano con il Cappello Alpino.

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25 Aprile 2014, 69 anni fa la liberazione dell'Italia

Il 25 Aprile il Gagliardetto del nostro Gruppo ha partecipato alla celebrazione della Liberazione a Novi Ligure e ai festeggiamenti per il 30° anniversario dalla costituzione del Gruppo Alpini di Belforte Monferrato.
A quest’ultima manifestazione il gruppo era rappresentato dal nostro consigliere Fossati Giacomo.

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Grande partecipazione alla Manifestazione tenutasi Sabato sera, 25 gennaio 2014,  presso la Chiesa di Sant’Antonio in Novi L. in ricordo degli Alpini caduti nella terribile ritirata di Russia nel gennaio del 1943.

In una sala gremita di pubblico, alla presenza delle personalità istituzionali della Città e dei responsabili delle associazioni alpine sezionali, il cappellano alpino Padre Ennio ed il Coro Alpini Valtanaro hanno dato vita ad una Serata Emozionate “ da ricordare per non dimenticare “.

Dopo l'appello degli Alpini novesi caduti nella 1° e 2° guerra mondiale da parte dell'alpino Stefano Mariani, il socio Eugenio Spigno ha letto la pagina del diario dell' Alpino Fincato che evidenzia come, nella tragica campagna di Russia del '43, per i nostri soldati anche una "Zuppa Calda" poteva essere il confine tra la vita e la morte.  Da questo il titolo della manifestazione : " Zuppa Calda a Nicolajewka "

Alpini ma non solo;  la partecipazione del numeroso pubblico presente nella Chiesa di Sant'Antonio è stata molto sentita.

Bravo il Coro Alpino Valtanaro della sezione di Alessandria con un repertorio Toccante/Piacevole a cui i presenti hanno dedicato calorosi applausi.
Il Coro era diretto per l'occasione dal Generale Giogio Barletta che, oltre alla maestria direzionale, ha saputo accompagnare piacevolmente i presenti in una rievocazione della Storia Alpina legata ai brani del repertorio. Un Applauso in piu!

Rigraziamo tutti i convenuti e ARRIVEDERCI AL 2015